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Partita di Venerdì 13 Gennaio 2017

Parziali
1° quarto : 15-13
2° quarto : 12-12
3° quarto : 20-15
4° quarto : 11-25
Squadra in casa: U.S. Angarano
Squadra fuori casa: A.S.D. Roosters
Sede: Pala Angarano - Villaggio Europa 2A - BASSANO DEL GRAPPA (VI)
Ora: 21:15
Risultato: 58-65
Si ritorna in campo dopo la sosta natalizia per la prima gara del girone di ritorno. Da oggi si fa sul serio, i punti valgono più di quanto dica la matematica, eventuali battute a vuoto si pagheranno care in vista della griglia play off. Notevole a tal proposito la differenza tra il quarto ed il quinto posto. All'andata è stata larga vittoria, ma sono molti i volti nuovi in entrambe le compagini quelli che affrontano la gara di ritorno odierna. I quaranta minuti ci diranno chi ha operato meglio, quanto ben riposte sono le speranze sul prossimo futuro. I Roosters entrano in campo consapevoli delle difficoltà che li aspettano. Rientri dopo lunghi infortuni , nuovi innesti con poca preparazione, e il dovere di vincere a ogni costo sono problemi che li accompagnano sin dall'inizio della partita. Si parte come sempre con il freno a mano tirato; qualche elemento "cardine" non è in giornata, qualche schema fa fatica a decollare e come spesso è accaduto la gran voglia di fare porta a strafare, a incorrere in errori anche puerili, di posizionamento, di passaggi fuori misura, di tiri bislacchi forzati, di dormite generali in difesa. E l'Angarano fa il suo. Ben diversa la disposizione sul parquet rispetto all'andata e notevole il miglioramento tecnico-tattico che i giovani inseriti mettono in campo. La cronaca. Subito avanti i locali , che mantengono la testa fino alla fine del quarto, con un unico possesso il vantaggio. Secondo e terzo quarto senza storia, fotocopie perfette del primo e sempre con in testa l'Angarano , arrivato anche a un più 11 che avrebbe fatto vacillare anche i più fiduciosi. Inizia l'ultimo periodo con un bilancio altamente deficitario per i Galletti, che però non si arrendono e con voglia e determinazione tentano di ribaltare la situazione. E si vede sin dai primi minuti di questo ultimo quarto che il "vento" è cambiato. Due "rapinosi" intercetti e due bombe di seguito, accompagnati da una difesa diventata ermetica, mettono subito le cose a posto. Raggiunti gli avversari i Roosters cominciano a mostrare un gioco, una convinzione fin li non vista, prendono le misure agli avversari che adesso faticano molta ad arrivare a canestro, mentre i Galletti giungono al tiro al termine di azioni ariose e ben orchestrate, e li mettono dentro. La sirena ci vede vincitori. Mettiamo in cassaforte la nona vittoria stagionale e consolidiamo il quarto posto in classifica in attesa degli scontri diretti che le prossime due gare ci riservano. Ma certamente i due punti non cancellano le perplessitą dei primi 30 minuti. Troppo il nervosismo messo in mostra dai Galletti, troppa la confusione e la mancanza di idee dimostrate, troppo il pressapochismo iniziale, troppo il gioco individuale che qualcuno ha insistentemente cercato. Il basket è un gioco di squadra, non importa chi segna, importa il "gioco" , chi si sacrifica, chi si danna l'anima a chiudere gli spazi che i compagni lasciano, chi per scelte tattiche resta in panchina ma incita i compagni, partecipa emotivamente alla competizione, si fa trovare pronto magari anche solo per un minuto. Da queste pagine ho già sottolineato come i Roosters siano una squadra con ottime possibilità, fatta da buoni giocatori. Ma altresì non ci sono fenomeni, non c'è un giocatore che può fare da solo la differenza. Il meglio di questa compagine si vede quando gioca assieme, da squadra, da amici. E con la lunga esperienza che posso vantare nei tanti anni passati con i giovani, mi permetto di sottolineare come questo sia l'unico modo di affrontare i nostri prossimi avversari. Se ci ricordiamo che siamo un team e non dei ragazzi che giocano per caso con la stessa maglietta, se ognuno vuole vincere e per farlo è disposto a qualunque sacrificio, allora i problemi sono tutti per gli avversari e con questo spirito possiamo mettere sotto chiunque. Ma se entriamo in campo convinti di essere i più forti, e pensiamo a dimostrarlo solo a livello individuale, facciamo poca strada. Ripensiamo ai 30 minuti iniziali di stasera e facciamo tutti un esame di coscienza. Vincere si può, basta volerlo veramente.
commento di Anonimo
maglia giocatore tiri liberi tiri da 2 tiri da 3 palle perse palle rubate rimbalzi assist falli fatti falli subiti punti
4 Matteo Domaschi 0/0 0/0 0/0 1 0 0 1 0 0 0
8 Sergio Abela 1/2 0/1 0/0 1 2 1 1 1 1 1
9 Leonardo Franzina 0/0 0/3 0/0 0 0 0 1 1 0 0
10 Raimel De La Cruz 1/2 0/1 0/0 3 1 0 1 2 1 1
11 Tommaso Bellisola 1/2 0/3 0/0 1 2 2 1 0 1 1
12 Riccardo Ferrari 7/8 4/6 0/2 1 7 5 4 4 8 15
13 Carlos Cosme 0/0 1/3 2/6 0 4 4 3 0 0 8
14 Nicola Strazzabosco 0/0 1/7 0/0 0 1 3 2 1 0 2
15 Loris Mion 7/9 1/3 1/4 5 2 6 1 2 6 12
21 Gianluca Rosa 3/4 3/4 0/0 1 1 10 1 4 3 9
22 Dridi Hattab 0/0 0/2 0/0 0 0 0 0 2 0 0
25 Giovannis Gomez Esponda 4/6 6/11 0/0 6 3 9 2 4 4 16
TOTALE 24/33 16/44 3/12 19 23 40 18 21 24 65
73% 36% 25% avv. 47