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Partita di Venerdì 16 Dicembre 2016

Parziali
1° quarto : 18-10
2° quarto : 6-15
3° quarto : 15-16
4° quarto : 20-4
Squadra in casa: Concordia Basket Schio A.D.
Squadra fuori casa: A.S.D. Roosters
Sede: Palazzetto 'Don Bosco' - Via G. Marconi, 16 - SCHIO (VI)
Ora: 21:15
Risultato: 59-45
Partita di vertice quella che stasera è in scena a Schio . Le due squadre sono vicine in classifica e si giocano molte possibilità di un buon piazzamento per i play-off , anche se viste le tante gare che mancano alla fine della stagione regolare, anche in caso di sconfitta niente sarebbe compromesso. Le due compagini lo sanno, si capisce già dai primi minuti del riscaldamento pre-gara; alta la concentrazione delle due formazioni, tutti si impegnano al meglio per partire col piede giusto. Inizia la gara e come facilmente ipotizzabile, le due squadre partono piano, si studiano, affondando e rientrano immediatamente, difficile arrivare al tiro, più ancora realizzare. Punto a punto, azione contro azione il periodo scorre. Peccato per le tante assenze nelle fila di entrambi i contendenti, ed anche il rientro dagli infortuni di alcuni atleti non è indolore. Ma la gara è bella, maschia, combattuta, senza un attimo di sosta. Inizio del secondo quarto, squadre un pò più aperte. E qui si cominciano ad intravvedere le pecche che da sempre ci accompagnano. Non riusciamo ad imporre il nostro gioco, subiamo e ci adattiamo a quello degli avversari. Sistema che può anche pagare contro squadre di levatura inferiore, ma che fa soffrire contro compagini di buon livello. Qualche elemento non all'altezza del suo standard, qualche scelta tattica sbagliata, qualche interpretazione allegra di schemi e movimenti, fan si che dobbiamo inseguire, sempre attaccati ma sempre dietro, fino agli ultimi secondi del secondo periodo che vede il sorpasso degli ospiti. Andiamo all'intervallo lungo avanti nel punteggio, di un'incollatura ma avanti. Si rientra dagli spogliatoi , riparte la gara, ma il canovaccio dei primi due periodi non cambia. Unica differenza che adesso sono i Galletti ad essere avanti e lo Schio deve impegnarsi per restare incollato al punteggio. Le due squadre si equivalgono, belle compagini ma incomplete, manca una guardia con i punti nelle mani agli ospiti, manca un centro di riferimento e di movimento ai locali. Finisce il terzo quarto e siamo ancora lì, un possesso di differenza per i biancorossi ospiti e nulla più. Prepariamoci a gustare gli ultimi 10 minuti. Nessuno molla, tutti vogliono il risultato, la gara è sentita, vissuta, sofferta, sembra una finale e non una semplice partita di "regular season". Inizia l'ultimo periodo. Il nervosismo scende improvviso in campo, ma colpisce solo i Galletti. Errori si sommano ad errori, nessuno si prende più la responsabilità del tiro, un lungo interminabile palleggio che non porta a niente, il punteggio degli ospiti non si schioda. Ci vorranno 6 minuti e 22 secondi per vedere la prima realizzazione e su tiro libero per giunta. Lo Schio quasi non ci crede e senza strafare, mettendo in campo tranquillità e convinzione, va. I nostri ragazzi perdono letteralmente la testa, non trovano il bandolo della matassa, anche la panchina sembra accettare questa situazione. Cambia, sposta, sostituisce, coach De Mattini , ma non c'è niente da fare. La paura di vincere colpisce ancora, vedi Malo, vedi Marano , e la partita si chiude con un distacco pesante. Prendere 14 punti da una squadra non trascendentale, che per tre quarti di gara abbiamo controllato e che non ha messo in mostra niente di più di un gioco semplice ed ordinato, merita una riflessione approfondita. Inspiegabile un tale calo di attenzione, il nervosismo che ha portato a subire canestri assurdi, falli tecnici fischiati, inutili, sovrapposizioni continue in attacco, dormite generali in difesa, dove gli avversari sembravano giocare in dieci tanto erano liberi. Abbiamo perso una gara importante, si doveva almeno limitare il passivo in vista della differenza canestri in caso di arrivo appaiati, ma evidentemente la testa dei nostri non è entrata in campo nell’ultimo quarto. Pazienza, ma che ci serva almeno da esperienza, non è compromesso niente, vista la formula dei play-off, arrivare 3 o 4 o 5 non cambia molto. Quelle saranno le partite da vincere ad ogni costo, senza possibilità di rimediare. Questa deve insegnarci a conoscere i nostri limiti, affrontarli, risolverli. Forza ragazzi, la prossima sarà sulla carta l'ultima partita del girone d'andata, nonchè l'ultima partita dell'anno 2016. Vediamo di dimenticare subito la delusione e di chiudere l'annata con la giusta convinzione di poter ben figurare, di arrivare il più lontano possibile e di toglierci qualche soddisfazionie. Alè Galletti Alè.
commento di Anonimo
maglia giocatore tiri liberi tiri da 2 tiri da 3 palle perse palle rubate rimbalzi assist falli fatti falli subiti punti
4 Matteo Domaschi 0/0 0/1 0/1 1 0 1 1 3 1 0
8 Sergio Abela 0/0 0/0 0/0 1 1 0 0 3 1 0
10 Raimel De La Cruz 2/2 2/5 1/3 2 1 2 2 3 3 9
11 Tommaso Bellisola 2/2 0/1 0/1 4 0 4 1 1 3 2
12 Riccardo Ferrari 5/6 0/1 0/2 3 3 2 4 3 5 5
13 Carlos Cosme 1/2 1/1 0/2 1 2 4 1 2 2 3
21 Gianluca Rosa 1/3 3/8 0/0 2 1 8 1 4 3 7
22 Dridi Hattab 0/0 1/4 0/0 2 0 3 0 5 0 2
23 Renzo Volpato 3/4 0/1 1/3 1 1 5 1 5 4 6
25 Giovannis Gomez Esponda 3/8 4/10 0/2 2 1 10 0 3 3 11
TOTALE 17/27 11/32 2/14 19 10 39 11 32 25 45
63% 34% 14% avv. 37